centrale idroelettrica La Stanga
Belluno
2015
Lungo la strada provinciale che conduce da Belluno ad Agordo appare sulla destra l’ingresso della centrale idroelettrica de “La Stanga” costruita tra il 1942-1943. L'impatto è molto scenico ed imponente, l'architettura realizzata è totalmente all'interno della caverna e all'esterno c'è solo la facciata. Progettata dall’architetto Giuseppe Berti, l'ingresso laterale è coronato da un leone marciano e un’iscrizione latina che recita “La forza dell’acqua che precipita dominata dall’ingegno umano crea luce e vita”. Qui la tipografia la fa da padrona, le scritte ricordano quelle del Foro Italico o dello Stadio Olimpico, più semplicemente la scrittura dell'architettura razionalista, tipica degli anni del fascismo, un altro esempio è la cittadina di Torviscosa (ud). Poco a valle della centrale, sul lato opposto si incontra il villaggio degli operai e la scuola. Fa parte del villaggio anche la chiesa di Santa Barbara costruita nel 1942 dall’architetto di origine armena, O.L. Gurekian. Link utili:

il Veneto tra le due guerre

centrale La Stanga 01

centrale La Stanga 02

Torviscosa 01

Torviscosa 02

Torviscosa 03