Gerusalemme
2015 (2012)
Al tramonto di ogni venerdì secondo la religione ebraica inizia lo Shabbat, ovvero è la festa del riposo che è osservata ogni sabato ed è proibito ogni forma di lavoro. Oggi vi porto a Gerusalemme, città dalle molteplici anime, da visitare una volta nella vita. C'è di tutto, da perdersi nella città vecchia o nei quartieri nuovi, a Gerusalemme Est, al museo in memoria dell'Olocausto Yad Vashem. Io e Daniele ci siamo scontrati con il muro che divide Israele e la Palestina in direzione Betlemme, che è una città della Palestina a 10 km da Gerusalemme. Ci siamo imbattuti con la fine del Ramadan ed è una cosa pazzesca, tutti i fedeli musulmani in direzione della Cupola della Roccia al centro del Monte del Tempio, caldo afoso e la sicurezza che usava gli idranti un pò per calmare la situazione, un pò per abbassare la temperatura. Qui sotto un pò di link interessanti tra cui molti libri tra cui "Il lamento del prepuzio", romanzo ironico e dissacrante autobiografico dell'autore, cresciuto in una comunità ortodossa di New York, oppure "Ogni mattina a Jenin" che mi ha fatto approfondire e capire molte cose, cosa significa essere "senza patria". E guardate il video di "Tree of Codes" di Jonathan Safran Foer, che ha re-interpretato "La via dei coccodrilli" di Bruno Shulz. Qualche buona lettura per accompagnare i nostri viaggi. Buon viaggio

Yad Vashem

Tree of Codes

Le botteghe color cannella

Il lamento del prepuzio

Ogni mattina a Jenin

La grande casa